Un piccolo luogo di apprendimento nell’Engadina


– per famiglie della Lombardia e del Nord Italia
‍

A volte una famiglia non cerca una scuola “più esigente”.

Cerca un luogo più adatto.

Un luogo nel quale il proprio figlio non debba scegliere tra adattarsi e imparare.

Un luogo nel quale la sensibilità non venga vista come un ostacolo.

Nel quale un alto potenziale non diventi una pressione.

Nel quale la neurodivergenza non significhi dover continuamente compensare ciò che l’ambiente non riesce a contenere.

E nel quale imparare possa tornare ad avere profondità.

Da questa idea nasce il Verein Hertz Schule nell’Engadina.

Quando un bambino può molto – ma mostra sempre meno

Ci sono bambini che comprendono rapidamente.

Che vedono collegamenti complessi.

Che hanno interessi intensi.

Che percepiscono dettagli, atmosfere e sfumature con grande precisione.

Eppure, nel quotidiano scolastico, qualcosa può lentamente spegnersi.

Il bambino torna a casa stanco.

Si chiude.

Diventa irritabile.

Perde motivazione.

Oppure continua a “funzionare”, ma con un costo sempre più alto.

A volte un bambino è cognitivamente sottostimolato e, nello stesso momento, profondamente sovraccarico.

Ha bisogno di più profondità e meno rumore.

Più sfida e più quiete.

Più libertà di pensiero e più chiarezza nel contesto.

Non è una contraddizione.

È spesso il segnale che il bambino non ha bisogno di “più scuola”, ma di condizioni diverse.

Un ambiente piccolo, chiaro e tranquillo

Il nostro luogo di apprendimento nell’Engadina è volutamente piccolo.

Lavoriamo con gruppi ridotti.

Con strutture chiare e affidabili.

Con un ambiente il più possibile tranquillo e poco sovraccarico.

Con molto spazio per il pensiero autonomo, l’approfondimento, gli interessi personali e il lavoro individuale.

Per noi valorizzare un talento non significa accelerare tutto.

Significa anche permettere a un bambino di soffermarsi.

Di pensare.

Di fare domande.

Di seguire un’intuizione.

Di imparare senza dover continuamente interrompere il proprio processo interiore.

Per bambini ad alto potenziale, neurodivergenti o molto sensibili

Il nostro luogo non è pensato per un solo “tipo” di bambino.

Può essere adatto a bambini e ragazzi ad alto potenziale.

A bambini autistici.

A bambini con ADHD.

A bambini molto sensibili agli stimoli.

A bambini che hanno perso il piacere di imparare.

A bambini che nei grandi gruppi diventano invisibili.

E anche a bambini che non hanno ancora nessuna diagnosi, ma per i quali i genitori sentono chiaramente che il contesto attuale richiede troppa energia.

Per noi il punto di partenza non è l’etichetta.

È il bambino.

Perché l’Engadina può essere raggiungibile anche dal Nord Italia

Un aspetto importante per le famiglie della Lombardia e del Nord Italia è il nostro modello a blocchi.

I bambini e i ragazzi vengono nell’Engadina per più giorni consecutivi e durante questi periodi possono pernottare sul posto.

Non è quindi necessario affrontare ogni giorno il viaggio tra Italia e Svizzera.

Si arriva.

Si rimane.

Si entra nel ritmo del luogo.

Questo cambia molto.

Le relazioni hanno tempo per stabilizzarsi.

Un interesse può essere seguito più a lungo.

Un pensiero può restare aperto fino al giorno successivo.

Il bambino non deve ricominciare da zero ogni mattina.

Un luogo tra montagne, lingue e mondi diversi

L’Engadina è vicina al Nord Italia non solo geograficamente.

È un territorio di confine.

Di lingue.

Di culture che si incontrano.

Di passaggi.

Per noi questo è anche un valore educativo.

Le lingue possono diventare esperienza viva.

La natura diventa parte dell’apprendimento.

E il percorso scolastico può aprirsi anche a una prospettiva internazionale.

Per i ragazzi più grandi esiste infatti una connessione con una K-12/High School registrata a Whitefish, Montana, che può offrire una prospettiva scolastica internazionale fino al diploma statunitense.

Forse non serve cambiare il bambino

Molti bambini trovano nella propria scuola un buon ambiente.

Persone attente.

Relazioni solide.

Un contesto che li sostiene.

Ma alcune famiglie sentono, da tempo, qualcosa di diverso.

Mio figlio ha tanto dentro di sé.

Eppure la scuola gli costa sempre più energia.

Forse allora la domanda non è soltanto:

Come possiamo aiutarlo ad adattarsi meglio?

Forse possiamo anche chiederci:

Quali condizioni gli permetterebbero di tornare ad essere più libero nel proprio modo di imparare?

A volte il cambiamento non comincia quando chiediamo di più al bambino.

Comincia quando chiediamo qualcosa di diverso al contesto.

Non perché il bambino debba diventare più piccolo per entrare nello spazio che esiste già.

Ma perché lo spazio possa diventare abbastanza grande da accoglierlo.

⸻

Verein Hertz Schule

Piccolo luogo di apprendimento nell’Engadina con gruppi ridotti, blocchi di apprendimento e possibilità di pernottamento

Ulteriori informazioni:

https://www.hertzschule.ch/schule

Le famiglie della Lombardia e del Nord Italia che desiderano capire se questo modello potrebbe essere adatto al proprio figlio possono contattarci volentieri.

‍